![]() Le proteine proposte nel tutorial sono a struttura nota, quindi l'obiettivo è di riprodurre la conformazione reale; ci sarà da divertirsi sul serio appena verranno inserite strutture non ancora caratterizzate, allorchè il compito del giocatore sarà quello di ipotizzare possibili ripiegamenti che possano suggerire ai ricercatori delle spiegazioni per aspetti ancora poco chiari sulla conformazione delle proteine. Ridotto all'essenziale, quello dell'analisi conformazionale delle proteine si riduce ad una ricerca di minimi di energia potenziale; immaginando quest'ultima come una superficie topografica, questi minimi corrispondono alle valli, che l'occhio umano non fatica ad identificare o ad ipotizzare al di là di zone più elevate. Un software (tra cui quelli "casalinghi" come Folding@Home) deve invece analizzare mediante una mole colossale di calcoli tutta la superficie, in quanto non ancora in grado di "vedere" alla prima occhiata quali potrebbero essere i punti ad altitudine più bassa. Qui sta il vantaggio potenziale dell'approccio di Foldit, reso ancora più efficace dalla competizione tra utenti per chi riesce a ottenere le strutture migliori. Al momento i server sono sovraccarichi e non è disponibile una versione Linux (ancora per poco!), ma anche utilizzandolo emulato con Wine ne sono rimasto davvero impressionato. (immagine: fold.it)
Alessandra è impazzita per l'Edamame, e visto che per San Valentino non ho avuto idee degne di nota (considerando i precedenti) ho pensato di rimediare ora cercando i semi dei fagioli di soia per seminarli nel mio orto.
Purtroppo ho avuto difficoltà a reperirli in giro, ed ho quindi cercato in rete un negozio o soggetto che sapesse darmi qualche informazione al riguardo. Esigendo il meglio per la morosa, tra tutti i risultati che ho trovato ho deciso di scegliere quello più autorevole: un centro di ricerca americano dove studiano esclusivamente la soia. Da lì a chiedere via mail ad un professore emerito in crop sciences di spedirmi qualche varietà dei semi su cui lavorano il passo è stato breve...:-)
Release dedicata alla performance, sia dal punto di vista dell'uso della memoria, dell'accesso al database e (finalmente!) dell'interfaccia utente, sensibilmente più reattiva e veloce della attuale (almeno nel mio blog di prova).
Tra i cambiamenti anche una semplificazione dei template, ora molto meno ostici per chi vuole creare i propri temi per il blog; l'aggiornamento al nuovo sistema per il tema che ho creato per la versione 4.10 non ha richiesto neanche mezzora. Per le altre novità leggete qui. Aspettavo questa versione per scegliere se passare a Wordpress, ma dopo questi miglioramenti non vedo proprio perchè dovrei lasciare Movable Type...
Sembra una domanda abbastanza facile (almeno per chi ha qualche base di biologia e fisica), ma la risposta è meno immediata di quanto ci si possa aspettare...
La spiegazione la potete trovare in questo post su The Scientific Activist...
Buon concerto, musicisti in grande spolvero (a quanto sembra il malvagio stomach bug che ha contagiato mezza band non ha dato troppo fastidio) e scaletta ben bilanciata.
Note di demerito. L'acustica è stata pessima durante le prime quattro canzoni (tra le peggiori da quando seguo concerti al Forum di Assago), ma è migliorata progressivamente, tanto che verso la fine si potevano sentire bene tutti gli strumenti con un suono chiaro e non impastato. Peccato che la voce di Mark, sorprendentemente in forma, sia stata tenuta sempre leggermente bassa rispetto al resto. Il sospetto che abbia dei problemi a suonare preciso sui fraseggi più veloci è confermato dall'esecuzione di Sultans of Swing, davvero scadente (per i parametri abituali di Mark, beninteso) e impreziosita da un paio di stecche clamorose sugli assoli. Non so se sia "vecchiaia", pigrizia o dei problemi fisici alle dita, ma ho come l'impressione che le performance memorabili saranno sempre più rare. Sui pezzi non troppo sostenuti comunque il tocco c'è ancora, ed è da applausi. Qualcuno mi deve spiegare perchè (oltre ad intascare più soldi) il Forum abbia deciso di mettere le poltroncine sul parterre; capisco che in molti preferiscano vedere i concerti seduti (magari nelle costose poltronissime), ma un concerto come quello di ieri sera richiede un pubblico in piedi a scatenarsi davanti al palco. Al solito Guy e Richard tengono un diario del tour, ricco di aneddoti, foto e commenti su ciascuna data. Questa è la scaletta: Cannibals Why Aye Man What It Is Sailing to Philadelphia True Love Will Never Fade The Fish And The Bird Hillfarmer's Blues Romeo and Juliet Sultans of Swing Marbletown Postcards From Paraguay Speedway at Nazareth Telegraph Road Brothers in Arms Our Shangri La So Far Away Going Home P.S. l'esperimento di mobile blogging del post precedente verrà ripetuto, magari con foto più belle e meno banali...
Due ricercatori della UCSD hanno creato un sito gratuito chiamato Taaz.com che di certo farà felici tutte le appassionate di make-up e prodotti cosmetici.
Una volta caricata una foto del proprio viso, un sofisticato software ne riconosce le varie parti e permette di applicare ad esse svariati prodotti cosmetici (ce ne circa 4000 a disposizione) o diverse acconciature di capelli (qui un video in streaming). Buon divertimento!
PZ Myers è un biologo, professore in un'università del Minnesota, autore del blog Pharyngula ed un attivista nella "American Creation-Evolution Controversy".
In poche parole è uno dei maggiori oppositori viventi della teoria del Disegno Intelligente e del Creazionismo. Tali teorie sono alla base del film-documentario "Expelled: No Intelligence Allowed", nel quale si denunciano le (fantomatiche) persecuzioni nei confronti degli educatori e sugli scienziati che in esse credono e la cospirazione per tenere Dio al di fuori delle classi e laboratori americani. Myers si è recato ad una proiezione privata del film (alla quale si era regolarmente iscritto), ma mentre era in coda per entrare in sala gli è stato negato l'ingresso per decisione del produttore (il quale ha millantato che Myers stesse tentando di entrare senza invito). Insieme a Myers erano in attesa anche membri della sua famiglia ed alcuni amici, ai quali non è stato tuttavia vietato l'ingresso. Il lato comico della vicenda è che nessuno ha riconosciuto tra loro un certo Richard Dawkins. Autore del libro "Il Gene Egoista", Dawkins è un evoluzionista, e tanto per capire l'odio che potrebbero avere verso di lui i creazionisti, l'Atheist Alliance International ha istituito addirittura un premio in suo nome. |
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Commenti Recenti
:-))))))))))))))
Marco:
@Schuck: ehm, in effetti la fava lessa piace anche a me... @Gin: sono più fortunato io...:-)
robsom:
Gin, tu l'hai gia' assaggiato l'edamame. al nippo-ristorante a Leeds, non ti ricordi?
gin:
La morosa è una morosa fortunata. Tu c'hai una faccia di bronzo intercontinentale. Complimenti! Ora però ho la curiosità di assaggiarla sta cosa io, che si fa?
Schuck:
non è bello che alla tua morosa piaccia la fava lessa, maestro.. comunque, supercomplimenti per la faccia di tolla di proporzioni galattiche..
Marco:
Ehm ... come dire ... il fratello era buonissimo :-)
Schuck:
commestibile.
Zelig:
Carino. Avevo la stessa espressione, stamattina...
Schuck:
....a long time ago, came a man on the track, walking thirty miles with a sac on his back, and he put down his load, where he tought it was the best..
Marco:
Avete ragione Singier ed Eugenia. Se non sbaglio l'ho visto in dvd in qualche negozio...:-)