L’argomento mi sta a cuore, visto che se non ho avuto conseguenze fisiche dopo il frontale con un albero lo devo alla cintura di sicurezza. Negli Stati Uniti questa settimana é dedicata ad una campagna informativa, chiamata Buckle Up America, intrapresa per sensibilizzare i cittadini americani circa importanza delle cinture di sicurezza e dei seggiolini per i bambini.
I numeri in merito parlano chiaro:
- Le lesioni legate agli incidenti automobilistici sono la prima causa di morte nella fascia d’età da 1 a 34 anni (CDC 2005).
- Nel 2003, 31904 sono i passeggeri morti in automobili e furgoni, di cui 1794 al di sotto dei 15 anni e 5240 tra i 16 e i 20 (NHTSA 2005).
- Più della metà delle persone morte in incidenti automobilistici durante il 2003 non avevano la cintura di sicurezza (NHTSA 2005).
- I seggiolini riducono il rischio di morte di circa il 70% per i neonati e del 55% nella fascia da 1 a 4 anni (NHTSA 2005).
- Per i bambini dai 4 ai 7 anni i seggiolini riducono il rischio del 59% rispetto all’utilizzo delle sole cinture di sicurezza (Durbin 2003).
Per quanto riguarda la situazione italiana, non c’é da essere tanto allegri:
- Ogni anno muoiono 8000 persone in incidenti stradali, che rappresentano la prima causa di morte al di sotto dei 40 anni.
- Se i sistemi di protezione in auto fossero utilizzati dal 100% delle persone, si stima una riduzione dei traumi del 55%.
- Ogni anno in Italia più di 11000 bambini rimangono feriti in incidenti stradali mentre sono a bordo di automobili. Fra questi circa 150 muoiono, e la maggior parte di questi non erano assicurati con un adeguato sistema di sicurezza.
- Il rischio di riportare lesioni gravi è maggiore se il
bambino è posizionato sul sedile anteriore rispetto al posteriore. - L’uso delle cinture di sicurezza é del 28% in aree urbane e del 42 % nelle strade extraurbane.
Ogni commento é superfluo.
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2 Commenti
Che dire di quelli che non allacciano il casco in moto? mah …
Sempre di furboni si tratta…:-P