
Ormai nella musica è difficile inventare qualcosa di nuovo, ma è altrettanto complicato comporre qualcosa che pur attingendo alla produzione di artisti precedenti riesca a rileggerla in modo intelligente e fresco. Dopo aver sentito alla radio il singolo di questi sconosciuti Wolfmother li avevo già bollati come l’ennesimo gruppo cresciuto a pane e rock anni 70. In effetti non avevo tutti i torti, dal momento che questi ragazzi australiani hanno saputo rielaborare quanto di buono è stato fatto da gruppi come Led Zeppelin, Black Sabbath e Deep Purple (per citare i più famosi) rollandolo in tredici canzoni dalle melodie catchy e dai riff massicci che ti si attaccano addosso al primo ascolto.
In genere preferisco riascoltare per l’ennesima volta "Made in Japan" o "Led Zeppelin IV" piuttosto che i loro cloni (per quanto validi possano essere), ma questa volta devo proprio ammettere che i Wolfmother mi hanno conquistato e meritano ben più di un ascolto…


3 Commenti
Visti i presupposti, sembra interessante… me li segno!
Fichi fichi e ancora fichi! Sono così vecchi dentro ke hanno fatto un disco della madonna! Peccato x la copertina!
dopo averli sentiti un po’ di volte e visti alcuni video ho deciso di acquistare il loro cd. non ho sbagliato affatto. sono esattamente come me li aspettavo. sono bravi, originali, si ispirano chiaramente al rock anni 70 ma con una certa personalita’ tutta loro. possono diventare grandi se saranno fedeli a questo filone.