
Le proteine proposte nel tutorial sono a struttura nota, quindi l'obiettivo è di riprodurre la conformazione reale; ci sarà da divertirsi sul serio appena verranno inserite strutture non ancora caratterizzate, allorchè il compito del giocatore sarà quello di ipotizzare possibili ripiegamenti che possano suggerire ai ricercatori delle spiegazioni per aspetti ancora poco chiari sulla conformazione delle proteine.
Ridotto all'essenziale, quello dell'analisi conformazionale delle proteine si riduce ad una ricerca di minimi di energia potenziale; immaginando quest'ultima come una superficie topografica, questi minimi corrispondono alle valli, che l'occhio umano non fatica ad identificare o ad ipotizzare al di là di zone più elevate.
Un software (tra cui quelli "casalinghi" come Folding@Home) deve invece analizzare mediante una mole colossale di calcoli tutta la superficie, in quanto non ancora in grado di "vedere" alla prima occhiata quali potrebbero essere i punti ad altitudine più bassa.
Qui sta il vantaggio potenziale dell'approccio di Foldit, reso ancora più efficace dalla competizione tra utenti per chi riesce a ottenere le strutture migliori.
Al momento i server sono sovraccarichi e non è disponibile una versione Linux (ancora per poco!), ma anche utilizzandolo emulato con Wine ne sono rimasto davvero impressionato.
(immagine: fold.it)



Lascia un commento