Per chi è appassionato di astronautica, o vuole solo ricollegare il cervello dopo una sessione di shopping pre-natalizio in centro a Milano, segnalo che fino al 30 novembre in piazza San Carlo (fermata MM San Babila) sarà esposta gratuitamente la navicella Soyuz TM-34, quella che ha trasportato l’astronauta italiano Roberto Vittori nel 2002.
L’interno impressiona non solo per l’esiguo spazio a disposizione (e di astronauti ce ne stanno ben 3!), ma anche per l’aspetto decisamente datato della strumentazione, davvero spiazzante per chi è abituato ad usare abitualmente dispositivi elettronici ipersofisticati.
Motivo in più, oltre alla facciata del Duomo finalmente quasi libera da quegli orribili cartelloni pubblicitari messi a copertura delle operazioni di pulitura del marmo, per farsi un giretto a Milano (alcuni dicono che il centro sia anche pieno di giovani connazionali della Soyuz, ma io ho occhi solo per la mia morosa e non le ho notate :-).
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Soyuz a Milano…
Per chi è appassionato di astronautica, o vuole solo ricollegare il cervello dopo una sessione di shopping pre-natalizio in centro a Milano, segnalo che fino al 30 novembre in piazza San Carlo (fermata MM San Babila) sarà esposta gratuitamente la navicella Soyuz TM-34, quella che ha trasportato l’astronauta italiano Roberto Vittori nel 2002.
L’interno impressiona non solo per l’esiguo spazio a disposizione (e di astronauti ce ne stanno ben 3!), ma anche per l’aspetto decisamente datato della strumentazione, davvero spiazzante per chi è abituato ad usare abitualmente dispositivi elettronici ipersofisticati.
Motivo in più, oltre alla facciata del Duomo finalmente quasi libera da quegli orribili cartelloni pubblicitari messi a copertura delle operazioni di pulitura del marmo, per farsi un giretto a Milano (alcuni dicono che il centro sia anche pieno di giovani connazionali della Soyuz, ma io ho occhi solo per la mia morosa e non le ho notate :-).