Esempio di infomappa con R…

4 anni fa

grafico-R-disoccupazione

Dopo questo articolo su FlowingData in cui si mostra come realizzare una carta tematica (nello specifico una choropleth map, ovvero una mappa colorata con tonalità diverse in base al valore assunto da una certa variabile) sullo stato della disoccupazione negli USA usando Python, alcuni utenti R hanno raccolto la sfida lanciata da David Smith (l’autore dell’ottimo blog Revolutions) e ne hanno riprodotto il risultato in R.

I risultati, ottenuti con approcci diversi, li trovate elencati qui.

C’è poi chi ha utilizzato dati relativi alla situazione occupazionale tedesca e, nel mio caso, italiana.

I dati più recenti (anno 2007) relativi all’occupazione li ho raccolti dal sito dell’Istat, mentre quelli spaziali dal sito GADM (direttamente come oggetti R!), plottati poi con la funzione spplot.
Per chi volesse curiosare nei dati, fate attenzione che la Puglia è chiamata Apulia (almeno fino a quando correggeranno l’errore), cosa che può sconvolgere le corrispondenze tra vettori, notoriamente abbastanza irascibili.

Il mio codice lo trovate sotto.

library(sp)
con <- load("ITA_adm1.RData")
unemployment <- c(6.2,11.2,9.5,11.2,11.2,2.9,3.4,6.4,4.8,3.4,4.2,8.1,4.2,9.9,13.0,4.3,2.7,4.6,3.2,3.3)
gadm$unemployment <- as.factor(unemployment)
col = rev(heat.colors(length(levels(gadm$unemployment))))
par.set <- list(axis.line=list(col="transparent"), clip=list(panel="off"), par.main.text=list(col="white"), axis.text=list(col="white"), fontsize=list(text=18))
png("unemployment2.png", width=630, height=630, bg="grey15")
spplot(gadm, "unemployment", col.regions=col, col="grey15", main=list(label="Italia - Tassi di disoccupazione 2007"), res=88, par.settings=par.set)
dev.off()

20 pensieri su “Esempio di infomappa con R…

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  4. DM

    finalmente un italiano! (è sempre un piacere trovare altre persone che si interessano delle medesime cose e che parlano la lingua natia)

    Ho visto che hai usato la mappa gadm, concentrandoti sulle regioni. Quello è l’unico livello “stabile” perché se si scende a province e comuni si scoprono le magagne. Quelle mappe sono datate, mancano nuove e recenti province. Stessa situazione per la mappe della libreria “maps” di R.

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    1. Marco Autore articolo

      @DM: in effetti ho fatto un paio di prove con le province, e ho notato proprio le mancanze che hai detto tu :-)
      Ma alla fine quello che mi interessava era l’utilizzo delle mappe e non tanto il contenuto di informazione dell’immagine :-P
      Chissà se con la sempre maggiore diffusione di R in Italia le cose miglioreranno (anche in termini di numero di utenti creativi :-)…

      Replica
      1. DM

        basterebbe che qualche organo ufficiale diffondesse mappe aggiornate. Finire su un sito governativo statunitense per avere le mappe del proprio paese (antiquate) è alquanto deprimente – a tratti imbarazzante.

        Ci sono delle mappe .svg aggiornate in rete, ma bisognerebbe anche lì trattare per inserire quanto meno i riferimenti dell’unità territoriale di riferimento (es. i codici delle province).

        Teniamoci in contatto…

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      1. Marco Autore articolo

        @Dario: l’impressione che ho avuto io dopo una rapida esplorazione era di poca precisione, ma potrei anche sbagliarmi.

        Appena ho un po’ di tempo giocherò un po’ con la vostra funzione :-)

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  5. john doe

    Bello!
    Ma il rosso della disoccupazione meridionale significa che la Terronia si trova in quelle condizioni per via del cinquantennio di dominio politico del Centro-Sinistra/Sinistra-Centro?

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    1. Marco Autore articolo

      @john doe: grazie. Però nella scelta dei colori non ci sono secondi significati :-)

      P.S. Sarà che sono un sostenitore del politically correct e che sto conoscendo sempre più la cultura meridionale grazie alla morosa di origini sicule, ma a me la parola “Terronia” non è mai piaciuta…

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      1. Eugenio Mastroviti

        Caro Marco,

        il signore qui sopra che si firma col mio nome e’ un troll che da circa un anno gira per la blogosfera in italiano vomitando insulti ai danni miei e di altri espatriati italiani (anellidifumo, restodelmondo), colpevoli di a) trovarci bene all’estero, b) non essere razzisti, c) non essere omofobi, d) non solidarizzare, come sostiene di fare lui, immigrato italiano a Londra (posta da un indirizzo casalingo di Orange DSL), con tutti i vari movimenti paraleghisti anti-immigrazione che spuntano in Europa come tante amanite falloidi e per finire e) di non desiderare, per usare le sue parole, di “schiacciare gli ebrei sotto lo stivale, ma solo quelli di sinistra”.

        Essendo stato bandito dalla maggior parte dei blog che infestava, si e’ ridotto a intasare le nostre caselle di mai privata con minacce di morte e pestaggi, e gira per la blogosfera lasciando commenti infamanti e firmandosi col nome dei suoi “nemici”. Sono le gioie dell’anonimato internettiano…

        Eugenio Mastroviti

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  6. Paola

    Ciao Marco!
    Grazie della bellissima idea per un grafico altrettanto sorprendente.
    Il mio problema è che il mio R mi da sempre le stesse gradazioni azzurro-rosa e non riesco ad ottenere altre gradazioni…tipo la tua.
    Ho provato anche a riplottare il tuo stesso grafico ma niente…
    Hai idea del perchè?
    Grazie mille in anticipo!

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    1. Marco Autore articolo

      @Paola: ciao! Hai copiato ed incollato l’intero codice o lo hai battuto nella console? In quest’ultimo caso, sicura di non aver fatto qualche errore di battitura? :-)
      Usi R in Windows o in Linux?
      Che risposta ottieni al comando : heat.colors(4) ?
      A presto :-)

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  7. Paola

    Risolto!Grande!
    Un’ultima specificazione…è possibile aggiungere nomi alle regioni?
    devo fare una presentazione davanti a stranieri e forse non sarebbe una cattiva idea…
    si può fare secondo te?
    Grazie ancora!
    Paola

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    1. Marco Autore articolo

      @Paola: con un po’ di lavoro sì, ma è più semplice e veloce salvare il grafico come immagine e modificarlo con un software di grafica.
      Ottimi risultati si ottengono anche salvando il grafico come pdf ed importandolo per la modifica in Adobe Illustrator (a pagamento) o Inkscape (gratis). Buon lavoro!

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  8. marco guerzoni

    ciao,
    grazie per il codice. sai se c’è qualcosa di utilizzo veloce partendo dati dati dei cap o bisogna comunque ridurli a province o regioni?

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