Un bidone (pieno di arsenico) dalla NASA? [updated]

3 anni fa

Ultimo update: 17-12-2010

Dopo l’entusiasmo iniziale (condiviso anche da me) derivato dalla lettura dell’articolo A Bacterium That Can Grow by Using Arsenic Instead of Phosphorus, nel quale gli autori concludono che l’arsenico possa sostituire il fosforo nelle biomolecole di un batterio esposto ad alte concentrazioni ambientali del semimetallo, qualcuno ha già cominciato a presentare delle forti perplessità sui risultati della ricerca.

Come Rosie di Rrresearch, che in questo post spiega in modo chiaro quali sono secondo la sua opinione di microbiologa le argomentazioni meno solide dell’articolo, concludendo con:

Lots of flim-flam, but very little reliable information. The mass spec measurements may be very well done (I lack expertise here), but their value is severely compromised by the poor quality of the inputs.  If this data was presented by a PhD student at their committee meeting, I’d send them back to the bench to do more cleanup and controls. [...]

I don’t know whether the authors are just bad scientists or whether they’re unscrupulously pushing NASA’s ‘There’s life in outer space!’ agenda. I hesitate to blame the reviewers, as their objections are likely to have been overruled by Science’s editors in their eagerness to score such a high-impact publication.

Consigliata la lettura dell’intero post (anche ai redattori di alcuni quotidiani/tg che hanno riportato la notizia in modo impreciso e banale), nell’attesa che ci sia una replica da parte degli autori della ricerca e della redazione di Science…

[update 1 - 05/12/2010] ed anche su We, Beasties non ci vanno tanto per il sottile…

[update 2 - 07/12/2010] a quanto pare la NASA non vuole ancora replicare alle critiche dal momento che sono state presentate su un blog e non su una rivista scientifica.
Politica criticabile ma decisamente condivisibile, considerando che situazioni di “peer-review casalinga” come questa sono complesse da gestire al di fuori di un numero limitato di ambiti (es. riviste scientifiche e relativi siti web).
Bisognerà aspettare che l’editore di Science riceva la lettera di spiegazioni inviatagli da Rosie Redfield…

Altri commenti interessanti qui e qui.

[update 3 - 10-12-2010] qui la risposta ufficiale dell’autrice Wolfe-Simon, nella quale non entra nel merito della ricerca ma spiega come lei ed i suoi collaboratori (e Science) intendono procedere per spiegare le loro ragioni.
Per chi non avesse potuto ancora leggere l’articolo in questione, Science ha aperto l’accesso al paper per due settimane.

[update 4 - 17-12-2010] ecco la risposta ufficiale di Wolfe-Simon

5 pensieri su “Un bidone (pieno di arsenico) dalla NASA? [updated]

    1. Marco Autore articolo

      @Marco: grazie! Ma ho solo la fortuna di leggere ottimi blog curati da validi scienziati :-)

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  1. Pingback: C’era una volta Science « my GenomiX

  2. Moreno Colaiacovo

    Ma cosa stanno combinando gli editor di Science? Ricordo che già quest’estate pubblicarono un articolo sui geni dei centenari, poi contestato da gran parte della comunità scientifica.

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    1. Marco Autore articolo

      @Moreno: benvenuto! In effetti non hanno dimostrato una gran furbizia… sono curioso di vedere come giustificheranno eventuali mancanze :-)

      Replica

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