Sebbene siano sottoposti a procedure di revisione, accade talvolta che gli articoli scientifici vengano ritrattati dopo la loro pubblicazione, in forma di parziale correzione o completa eliminazione dalla letteratura. I motivi per cui ciò si verifica non sono necessariamente legati a frodi deliberate da parte degli autori (anche se sono quelli che si leggono più di frequente), in quanto è il metodo scientifico stesso che implica una rivalutazione continua dei risultati ed il riconoscimento successivo di errori, siano essi di natura tecnica o teorica.

Poichè gli studi ritrattati non ottengono un’adeguata copertura sulle pubblicazioni scientifiche, e non esiste ancora un database che li raccolga in modo ordinato, Ivan Oransky (Reuters Health) ed Adam Marcus (Anesthesiology News) hanno deciso di creare un blog specifico sull’argomento, chiamato Retraction Watch.

Uno dei casi trattati con maggior interesse dal blog è quello del ricercatore indiano Anil Potti, attualmente sotto indagine per la falsificazione di dati relativi alle sue ricerche in oncogenomica presso la Duke University. Leggo stamattina che dieci dei post relativi alla vicenda sono stati eliminati da parte di Wordpress (che ospita il blog) in risposta ad una richiesta di rimozione dei contenuti in base al Digital Millennium Copyright Act (DCMA). Retraction Watch avrebbe copiato i post pubblicati su un sito indiano di notizie e ne avrebbe quindi violato il copyright.

In realtà è avvenuto proprio il contrario, con il sito indiano (in realtà anch’esso replica di un vero sito dal nome simile!) che ha copiato il materiale, lo ha spacciato come proprio, e ha chiesto (con credenziali probabilmente false) la rimozione di quello originale presente su Retraction Watch!

Ovviamente la situazione si risolverà quanto prima con la ripubblicazione dei post rimossi, ma finchè le norme del DCMA non verranno modificate ci sarà sempre qualcuno pronto a richiedere - ed ad ottenere fin troppo facilmente - una takedown notice sulla base di accuse decisamente poco solide o lontane dal buonsenso.